Ho “FATTO” un’idea

Già. Io le idee le faccio. Ed anche tu.

Le idee non le “abbiamo”, non “arrivano”, non le “riceviamo”. Non sono degli altri, le idee sono nostre. Per quanto gli altri possano darci spunto, le idee le creiamo, le facciamo, attivamente, noi. E possiamo cambiarle, evolverle, arricchirle. Ed il loro potere è tale da saper definire chi siamo oggi, e chi decidiamo di essere domani. Per questo voglio voglio dedicarti uno spazio che spero alimenti la tua voglia di continuare a fare sempre nuove idee, sul mondo, sugli altri, ma soprattutto su di te!


  • Donne che amano troppo
    La prima volta che ne ho sentito parlare – come di una categoria a sé stante – si è trattato di un gruppo Facebook chiuso. Ho tentato di accedervi, inoltrando la richiesta e sinceramente curiosa, ma mi sono imbattuta in un muro di diffidenza da parte delle admin, a causa della mia identità professionale: “Sei psicologa? No, non possiamo ammetterti al gruppo. Perchè? Tratta di dipendenza affettiva e rapporti disfunzionali. Di solito non ammettiamo psicologi“. Questa decisione mi haContinua a leggere “Donne che amano troppo”
  • Il mio cammino dei ribelli: 130 km a piedi, 7 giorni tra i boschi e 6 notti in tenda. Da sola.
    Questa è la storia di un cocktail stupefacente. Dagli ingredienti imprevisti anche per me: pomodori, sudore, cerotti e caffè. Saluti, sorrisi e qualche pregiudizio ben radicato. Storie e racconti di vita. Borghi fantasma, abbandonati, nel cuore dei boschi. Borghi che combattono per evitare lo spopolamento. Decisioni personali difficili. Esplorazione di limiti, e scoperta di incredibili capacità. Eco di passi sui sassi. Panorami e fatica da scoppiare in lacrime di commozione, quando dopo 9 ore di camminata ininterrotta, ho svoltato suContinua a leggere “Il mio cammino dei ribelli: 130 km a piedi, 7 giorni tra i boschi e 6 notti in tenda. Da sola.”
  • E tu, quanto partecipi alla tua vita?
    La libertà non è star sopra un alberoNon è neanche il volo di un mosconeLa libertà non è uno spazio liberoLibertà è partecipazione Così cantava Gaber nel 1972, invitando le persone a partecipare (in quel caso alla vita politica della comunità). In quanto membro di alcune community, tra cui quella connessa alla sfera dello sviluppo personale e del coaching, sono stata recentemente sollecitata a partecipare di più. Nel momento stesso in cui ho riflettuto sul significato pieno di questoContinua a leggere “E tu, quanto partecipi alla tua vita?”
  • Essere donna: che responsabilità!
    Questa vuole essere una opportunità per le donne. Non è uno spazio esclusivo: insieme è più facile, sempre! E non è che gli uomini si trattino sempre meglio…ma sono donna io, e da donna ho vissuto tutto questo. È un testo per le donne che ho incontrato, e che volevano cambiare la loro vita. Ma anche per quelle che incontrerò, personalmente o no, che hanno la stesso desiderio… È un post che nasce e si sviluppa da un pensiero,Continua a leggere “Essere donna: che responsabilità!”
  • L’antica (e potentissima) pratica del benvenuto
    La prima volta che ho sentito parlare di questa pratica, ammetto, sono rimasta perplessa. Mi è subito risuonato come una sorta di costrutto religioso, e io nutro un certo scetticismo per tutte le filosofie che invitano a credere in qualcosa senza porsi domande. Ancor più se prevedono dogmi di accettazione incondizionata. Avevo letto qualcosa a proposito del giapponese Shikata ga nai,  una sorta di “non c’è niente da fare“, mantra sull’accettazione diffusosi a seguito dello tsunami del 2011, emblema dellaContinua a leggere “L’antica (e potentissima) pratica del benvenuto”
  • Un seme nel mio barattolo
    Questa mattina, al mio risveglio, ho trovato lei: Una sorpresa completamente inattesa. Non mi ero accorta, ieri, che fosse spuntata. Ho realizzato in un secondo che quel fagiolino secco e striminzito, confezionato in un barattolo di latta da una nota catena “dicosevarie” nordeuropea, acquistato per la mia bimba in un godutissimo momento di pausa…quel fagiolino che abbiamo piantato qualche sera fa, innaffiato regolarmente ogni due giorni (dopo avere attentamente contrassegnato sul calendario la cadenza suggerita dalle istruzioni con unContinua a leggere “Un seme nel mio barattolo”
  • Destreggiarsi tra richieste altrui e i propri bisogni
    Perché devi costringermi a comportarmi in questo modo? Tu non mi capisci! Non posso più cambiare le cose: chissà cosa accadrebbe se io… Quante volte abbiamo ripetuto frasi come queste? Quante volte ci siamo arrabbiati perché abbiamo sentito che qualcuno ci stesse indirettamente obbligando a fare qualcosa che non volevamo? O perché qualcuno da cui ci aspettavamo massima comprensione, ha deciso di non capirci? Che fatica, dover accontentare tutti. Che fastidio, quando gli altri non si comportano come vorremmo,Continua a leggere “Destreggiarsi tra richieste altrui e i propri bisogni”
  • Sentirsi “soli”
    Sentirsi soli a volte capita. E le emozioni che siamo abituati ad associare alla solitudine sono spesso sconforto, tristezza, e senso di vuoto. Ma è davvero così ovvio sentirci tristi quando ci sentiamo soli? Pensiamo per un momento a quella sensazione di “vuoto dentro“. Per alcuni è un mero fastidio. Per altri un dolore, che può sfociare in angoscia e profonda sofferenza. Ma chi avrebbe mai voglia di guardarci dentro? Ignorarlo, anzi soffocarlo è spesso funzionale alla sopravvivenza! EContinua a leggere “Sentirsi “soli””

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